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Salve a tutti, belli e brutti.
Scrivo queste righe in una giornata estremamente brutta, con rischio di grandine che naturalmente verrà e mi distruggerà tutt l’orto.

Di seguito vi aggiorno in maniera abbastanza sintetica riguardo a tutti gli eventi dell’orto.
I fagioli stanno crescendo abbastanza bene; con le canne di bambù che mi sono procurato in riva a un fiume (non posso citare il suo nome per una questione di privacy) ho costruito per ora una struttura a T che li lascia liberi di arrampicarsi e crescere. Quando sarà ora terminerò la struttura per formare una specie di gazebo vegetale!
Discorso diverso per le melanzane: le due piante che ho messo in vaso stanno crescendo veramente bene, hanno foglie belle grandi e verdi. Le 4 piante che invece ho messo a terra non stanno affatto bene, sono ancora piccole con foglie gialle e un po’ floscie. Non capisco quale possa essere il problema, studierò al cosa in modo approfondito per risolvere il mistero!
I pomodori, sia quelli messi a terra sia quelli messi in vaso, stanno molto bene e crescono che è una meraviglia; ho già dovuto mettere i tutori e inoltre qualche piccolo pomodoro verde sta iniziando a comparire! Sono in assoluto le piante che mi stanno dando maggiori soddisfazioni, speriamo che continuino così!
Il basilico e la menta si sono ripresi e stanno crescendo rigogliosi nei loro vasi. Spero di iniziare abbastanza presto a fare il mitico pesto alla genovese (di cui parlo in un post precedente).
Altre piante, come le due zucchine e il cetriolo, stanno cominciando a buttare le foglie grandi proprio in questo periodo. Sicuramente in questo periodo l’acqua non gli è mancata; solo una delle tre, che però non riesco a capire quale tipo sia, sta un po’ peggio ed è relegata in un vaso più piccolo.
Abbiamo iniziato a mangiare l’insalata (di cui sono morte per cause ancora non chiarite due belle piantine) e fra poco sarà l’ora della cicoria!
Infine, recentemente, mi sono arrivate tante piccole piantine di pomodori: per ora si stanno rinforzando nei loro piccoli vasi, appena sarà possibile saranno travasate o messe a terra.
Un saluto e al prossimo aggiornamento!

Benvenuti a questo nuovo aggiornamento!
Ieri, in data 16 aprile 2012 ho ufficialmente seminato la cicoria, nello specifico la varietà “zuccherina di Trieste“, che dovrebbe essere un po’ meno amara (speriamo) rispetto alle sue colleghe. Non avendo molto posto per la messa a dimora dei semi, ho sfruttato in parte i rettangolini di terra fra le piante di lattuga, sperando che quest’ultime non si allarghino troppo.

Mi sono inoltre procurato della terra toscana, bella rossa (ricca quindi di ferro) e sabbiosa, perfetta per essere miscelata con l’argilla del mio campo. Permette sicuramente un migliore e più veloce sviluppo della pianta (risultati prelevati dai test compiuti l’anno scorso).

La piantina di menta, regalatomi l’anno scorso, e miracolosamente sopravvissuta alla neve di inizio anno e al caldo di qualche settimana fa (spesso sottovalutato, ma che ha messo in seria difficoltà le piantine da poco trapiantate), ha meritato a pieni voti un nuovo vaso, più capiente e con della terra nuova. Inoltre è arrivata anche una pianta di menta selvatica, sempre dalla Toscana.

Infine, nuntio vobis gaudium magnum, ho messo in vaso il cetriolo che è germogliato alcuni giorni fa; rimangono pazientemente in lista di attesa di tempo migliore e della mi aprsonale voglia, le due piantine di zucchine.
Annuncio con enorme tristezza la morte, muffis causa, di tutti i semi di fagiolini che avevo piantato (la morale è: mai comprare semi in sconto ai discount, porca vacca).

A presto con i nuovi aggiornamenti! Ora che, speriamo, inizia la bella stagione ci sarà molto da fare nell’orto!
PS Non c’entra nulla, ma l’altro giorno alla stazione di Faenza ho visto una vera locomotiva a vapore! ciuf ciuf!

Finalmente sono state messe a dimora altre piante! Si tratta di 6 piante di pomodori ciliegini (varietà ibrida F1, che dovrebbe garantire un frutto sano e polposo) e 6 piante di melanzane, ottime per essere grigliate! Per mancanza di spazio alcune piantine sono state messe nei vasi.
Ora non rimane che aspettare che le piantine di fagioli di Spagna, già germogliate, diventino abbastanza grandi per essere messe a terra. Inoltre è stato acquistato anche il basilico nei soliti vasi stracolmi dei supermercati, che attende solo di essere diradato: quest’anno ho deciso di intensificarne la coltivazione, per poter produrre più pesto alla genovese durante l’estate.
Dopo il caldo quasi torrido dei giorni scorsi, ora il tempo sembra essersi almeno in parte calmato; pochi giorni fa è venuta la grandine, che ha messo in serio pericolo le piantine di insalata. Per i prossimi giorni è previsto tempo nuvoloso, con temperature non troppo elevate, perfetto per la crescita iniziale delle piante appena travasate…speriamo!
Infine, grazie a validi collaboratori, è emersa una variante al progetto iniziale che prevede la realizzazione di una specie di gazebo con i fagioli rampicanti…ma per ora non vi svelo altro…
Alla prossima!

Eccoci con il primo di una breve serie di aggiornamenti riguardanti l’andamento generale della semina o messa in dimora delle piantine dell’orto 2012.
Lunedì 26 sono passato dall’Obi per cercare qualche piantina in vendita, ho trovato, oltre a varie piante aromatiche di poco interesse, delle piantine di insalata Lattuga: una confezione da ben 12 piante costava solo 1,5€, ho fatto così il mio primo investimento annuale (in realtà era scontata poichè le piantine iniziavano a soffrire per il lungo periodo di “inscatolamento”).
Stravolgendo in parte la planimetria generale, ho deciso di piantarle lungo i bordi dell’orto, li dove finisce il cemento dei tombini e inizia la terra profonda; il centro lo mantengo riservato ai pomodori, che arriveranno più tardi.
Il giorno seguente mi sono procurato vasi e bicchieri di plastica e mi sono dedicato alla semina. Ho usato semi avanzati dagli altri anni, nel caso dei Fagioli di Spagna ho invece utilizzato i semi prodotti dai frutti dell’anno scorso (niente zuppa purtroppo!).
Sono un po’ in anticipo, ma conto sulle temperature superiori alla media stagionale e al luogo protetto dove conservo i vasi, il davanzale della finestra di camera mia.
Ecco la lista di quanto seminato:

  • 6 Fagioli di Spagna
  • 6 Fagioli gialli
  • 2 Melanzane
  • 2 Peperoni
  • 3 Zucchine
  • 1 Cetriolo

Come sempre vi allego delle immagini, scusate la scarsa qualità ma il cellulare fa quel che può!

AAA Vendesi mazzi di salvia in quasi perfetto stato, derivanti da potatura primaverile.

Vorrei inoltre postare qui due link collegati fra di loro, quello del Corriere che fa un po’ da riassunto, per meglio farvi comprendere, e il blog citato dall’articolo precedente.
Buona Lettura!
Corriere: Clicca qui
Blog: Clicca qui
PS Non so per quanto resterà valido il link al Corriere, al massimo per ripagarvi della delusione vi offrirò un frullato du zicchine questa estate!

Anche se assai impegnato nella scrittura di un buon gestionale in Java che mi permettesse di gestire le enormi masse di utenti che visitano il mio blog, ho trovato il tempo per buttare giù in maniera rigorosa la planimetria per quello che sarà l’orto di quest’anno.
La grande novità è che, essendo morta l’erba, pace all’anima sua, in grandi tratti di giardino, potrò impiegare qualche cmquadro per l’orto. Ad oggi la terra destinata a tale scopo è già stata accuratamente vangata, zappata e serchiata.
“Panem et circenses” dicevano gli antichi, mai altra frase si è rivelata più azzeccata: cosa c’è di meglio che tornare da lezione e mettersi a vangare l’orto? Avrei pure citato l’arcinoto “Ora et Labora”, ma a dire il vero a lezione ci sono poche preghiere (a parte quelle rivolte al prof al fine di fargli emettere un flusso sonoro più elevato per consentire un corretto e sano apprendimento della lezione).
Un’altra novità rilevante è la messa in dimora di due varietà di fagioli (fagioli di Spagna e fagiolini), che spero ci assicureranno l’apporto di salutari paste e fagioli per il prossimo inverno. Speriamo solo che i vicini siano così clementi da non tagliare le piantine che sforano nel loro giardino di qualche pico-millimetro.
Per il resto il disegno parla chiaro. Grande rammarico nel non aver seguito il corso di disegno tecnico all’università, altrimenti avrei potuto fornirvi una vista 3d e 4d dei vasi, in modo da saziare la vostra curiosità e lasciarvi dormire sonni felici alla notte.
Quest’anno ho provato anche a concimare l’orto, portando fuori il gatto e facendogli fare la cacca per terra.
Speriamo.
Speriamo che non crescano pomodori all’aroma di croccantino al salmone.
Molte altre novità bollono in pentola, al prossimo aggiornamento!
echo ciao!

Dato l’altissimo numero di lettere pervenute in redazione da parte dei fan, desiderosi di apprendere notizie circa la salute dell’orto in questi duri tempi di gelo, pubblico in anteprima mondiale alcuni scatti.
La neve è scesa copiosa, ha ricoperto la terra e tutte le piante.
Oggi non nevica più, la temperatura però è scesa fino ai -7°.
L’abete dovrebbe essere abituato a sopportare una situazione simile, mentre temo che la salvia ne soffra poco di più (ma tranquilli, tornerà bella e affascinante come prima dopo la potatura radicale di inizio primavera!). Il vaso grande, contenente la lavanda, è invece stato coperto.
Altre novità a margine sono l’utilizzo di una nuova macchina fotografica per fare le foto (la Canon Eos 1100d, prima utilizzavo una compatta della Samsung e il mio cellulare Nokia) e il monitoraggio real time del mio giardino attraverso la webcam (potete vedere lo streaming a questo link, ma non sempre sarà attivo, dipende da quanta voglia ho di fare entrare turbini di neve in camera mia poichè tengo la finestra semiciusa per far passare la webcam).

Ecco a voi le foto:

Un saluto a tutti, alla prossima! (grandi progetti per la prossima primavera!)

“Magnum gaudium nuntio vobis!”, oppure come direbbero i truzzi al giorno d’oggi, “Tanta roba!”
Sono queste le esclamazioni che più si addicono alla visione delle zucchine che ho da poco raccolto (e già mangiato). E se pensate che, a causa delle loro dimensioni, fossero acquose e prive di sapore vi sbagliate di grossi! Anzi, grossissimo (come lu zucchine). La cosa bella, e da qualche lato romantica, della cosa, è che sono nate nel giro di un giorno: un po’ come taluni dei greci.
Sono due esemplari simili, di dimensioni leggermente differenti. Lasciatemi che ve le presenti.


Questa è Leonzia, dall’amabile peso di 280g (il tutto testimoniato rigorosamente da una foto, cosicchè Galileo non abbia da rivoltarsi nella tomba).

Questa invece è sua sorella maggiore, Medora, dagli amici conosciuta anche come Medy, dall’incredibile peso di 360g.

Le due sorelle giacciono ora in un posto buio e alquanto acido, il mio stomaco. Amen.

Scrivo questo post per annunciare al popolo la nascita e crescita dei pomodori, sia quelli ciliegini, alcuni già maturi, che quelli tondi da insalata. Inoltre devo dare pubblicamente il benvenuto a due nuove piante acquisite, la liquirizia e la menta (ringrazio la persona direttamente coinvolta, di cui, per la par condicio di questi giorni post-referendum, non posso fare il nome).
Il caldo è arrivato e le piante iniziano a sentire il bisogno di avere una buon innaffiata sia al mattino che alla sera.
Inoltre, a causa della crescita smisurata delle piante di pomodoro (che evidentemente non sono quelle da industria), ho dovuto cambiare disposizione dei vasi, per poter riuscire a innaffiare anche le piante più lontane e non spostabili (come i fagioli di Spagna).
Ma ora spazio alle foto! (anche perchè su questo blog non ho mai fatto lunghi discorsi…)

Questi sono i pomodori ciliegini, che come vi ho già scritto, sono in parte maturi!

Questi invece sono i Fagioli di Spagna, che dopo una lunga gestazione (e dopo aver invaso tutta la rete di recinzione), hanno deciso di iniziare a crescere!

I pomodori tondi da insalata! Belli grossi!

Ecco infine le due nuove arrivate, la pianta di menta (utilissima per preparare bevande dissetanti e rinfrescanti) e di liquerizia!
Un saluto…alla prossima!

Con grande soddisfazione e una certa felicità vi annuncio importanti aggiornamenti riguardo all’orto 2011. Vi posto qui una foto dell’orto presa poco tempo fa, confrontandola con quella di alcuni post passati, sono facilmente intuibili i progressi.

Il caldo aumenta e le piante di pomodoro sono cresciute a dismisura (nonostante un attacco di vento che le ha fiaccate qualche settimana fa); inoltre sono nati i primi podori, sia della varietà ciliegia che della varietà da insalata, come qui sotto potete vedere dalla foto.

Inoltre sono nati (e 2 già anche raccolti) gli zucchini! Non so per quale motivo si gonfiano in maniera irregolare vicino al loro attacco…la questione sarà oggetto di studi accurati.

Per tutte le altre piante si è registrata una crescita notevole: il basilico per esempio è già stato utilizzato per produrre in casa il Pesto alla Genovese (trovate più indietro il link al procedimento), sono stati raccolti 75g di foglie, ed è già pronto per una nuova raccolta; il prezzemolo viene periodicamente tagliato e congelato, per l’inverno e per averlo sempre pronto in cucina; infine grande successo per i Fagioli di Spagna, che continuano a crescere invadendo il giardino dei vicini e che hanno messo i primi fagioli!

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